SARA


Non ho mai avuto tempo per dedicarmi a me stessa, sempre troppo presa dal lavoro e dai problemi quotidiani. Non avrei mai creduto e forse in realtà non l’avrei voluto scoprire così, ma dopo la diagnosi, l’intervento e le cure ho preso realmente coscienza che il tempo perso non ce lo rida’ più nessuno, non mi sono cambiate le priorità come forse si potrebbe pensare in queste situazioni, ma mi è cambiato il senso del tempo e ho deciso che tutto il tempo che avrò lo vorrò passare a fare solo cose che mi rendono felice. Mi sono licenziata e ho capito che quello che mi fa stare bene è aiutare le donne che stanno affrontando questo percorso scioccante. Spero di riuscire a raggiungere questo obiettivo. Non mi sono mai chiesta “perché a me?”, ho affrontato tutto accompagnata da una miriade di emozioni terrorizzanti ma sono qua e quando ci penso mi dico “brava Sara, sei stata coraggiosa”.