PAOLA


Essere Paola è essere a casa. Il suo sorriso è come un abbraccio che avvolge, anche quando per lei non è una giornata di quelle buone. Sa accogliere gli altri e farli sentire a proprio agio. Conoscerla è come trovare un’oasi di pace dopo un lungo viaggio, sarà che in lei si racchiude un sogno: gestire un piccolo hotel su una collina che guarda il mare, con poche camere luminose e un bellissimo giardino, magari un roseto di cui prendersi cura, godendo dell’aroma e della morbidezza voluttuosa dei suoi fiori. Nella sua locanda non mancherebbero mai la musica, le occasioni per ballare, l’aroma di cannella, le lenzuola di lino, con quel fresco profumo di bucato, e i suoi tre figli di cui è orgogliosa e che danno forza e valore a ogni attimo. Fiduciosa e aperta, si fida a volte troppo delle persone e come dice lei “s’incasina la vita”. Con la sua positività sa scacciare i pensieri cupi, sanando, con la piacevolezza della sua risata, quelle piccole fragilità e quelle insicurezze di chi ha cicatrici con cui non c’è stato ancora il tempo di fare pace fino in fondo.