MANUELA


Essere Manuela, nella sua figura sinuosa una Nefertiti contemporanea che con il suo passo cadenzato e regale cammina in un giardino odoroso e inebriante di zenzero, gelsomino e ibisco. Del fiore rosso dell’estate ammira la forza rigeneratrice che ogni giorno lo fa rifulgere di nuova energia al sorgere del sole e quietare di pace con l’arrivo della notte. Ama disegnare e colorare e se potesse dipingere la sua vita la traccerebbe in un mandala a greche coloratissime, con gli angoli scuri a rappresentare la paura e i dolori e il fulcro variopinto a confermare la gioia di viverla al massimo, nonostante le difficoltà. Adora il mare, le città d’arte e i vestiti che abbina con gusto personale e che la fanno sentire bella, soprattutto quando è anche “truccata e pettinata come vuole lei”. Non può rinunciare agli amici, quelli veri, quelli che rimangono e ti accettano per quello che sei. Da vero segno di fuoco è impaziente, determinata e può diventare esplosiva, anche se dopo lo scoppio tutto torna come prima. Ha affidato la diplomazia e la pazienza nelle mani di suo marito, che insieme alle sue figlie, riempie il suo mondo di certezze e di amore.