Loredana


Lapilli di energia e di gioia che prorompono nel piacere infinito di aiutare e stare con le persone

Essere Loredana, una vera e propria esplosione di vitalità, lapilli di energia e gioia di vivere, travolgente e attiva come il vulcano che domina la sua città. Una parola e un sorriso per tutti, un piacere autentico di stare con la gente e fra la gente. Il lavoro all’aeroporto, dove si occupa di accoglienza dei passeggeri a mobilità ridotta, è la professione perfetta per lei, sempre disponibile a un consiglio o a una buona parola. Nata a Cesarò, nel cuore del Parco dei Nebrodi, è fortemente legata al suo paese, alla montagna di Pizzipiturro che lo sovrasta e alle tante attività nella natura che la riportano agli anni di bambina: le passeggiate nei boschi a cercare funghi, il profumo del muschio, la pesca nel fiume e la raccolta delle lumache e delle verdure nell’orto. Ricordi di una vita semplice e autentica, quando la porta di casa era sempre aperta e non esistevano forestieri, ma esseri umani che si aiutavano tra loro con quel poco che c’era. Instancabile e camaleontica, si dedica a tante attività di volontariato: è animatrice in ospedale come membro dell’associazione “Il filo della vita”; si impegna in Parrocchia per la preparazione di marmellate e rosoli per aiutare le persone disagiate della città; recita in una compagnia teatrale amatoriale e quando le rimane qualche momento libero dal lavoro e dalla famiglia, prepara dolci per tutti. Ha un cuore grande e tanta ironia che condivide con il marito Giuseppe, con lei da sempre, e con il figlio Valerio, il suo bene più grande, a cui raccomanda di “essere un uomo di buona volontà, buono e giusto. Sognare, sperare, amare”.