DANIELA


Ciao, la mia storia è sicuramente comune a tante altre, forse l’unica differenza è che per me è iniziato tutto con un sogno. Premetto che annualmente eseguo check up donna, come ogni anno lo avevo in programma per il mese di giugno, ma a Gennaio di quest’anno ho fatto un sogno, ho sognato di avere qualcosa che non andava al seno. Nei giorni seguenti decisi di  anticipare il check up, purtroppo l’appuntamento coincideva con il ciclo mestruale, quindi decisi di spostarlo, per una serie d’impegni lavorativi, lo  fissai a fine febbraio, peró  scoppia il Covid-19. Il CDI mi chiamó per avvisarmi che non potevo eseguire tutti gli esami del check up, quindi decisi di annullare il tutto e semmai di richiamare non appena chiarite le idee con lo stato di allerta Covid. Il giorno seguente nello sdraiarmi sul letto, la mia mano si poggia sul seno destro e toh… sento nella zona aureolare un microscopica pallina dura ( come la testa colorata che c’è sugli spilli). L’indomani chiamai e fissai subito appuntamento per mammografia e ecografia.
Dopo 3 giorni andai a farle e subito mi dissero che c’era qualcosa che non andava e che dovevo andare subito a fare l’agoaspirato. Ed eccomi qui il giorno dopo in Humanitas per agoaspirato e visita con il Senologo. Lui il Senologo, e stato per me importantissimo, i suoi occhi che sorridevano dietro la mascherina,  le sue parole semplici ma decise, non dimenticherò mai, dopo la conferma e le informazioni del proseguo, mentre aprivo la porta per uscire dal suo studio: hey… ma l’hai capito vero che guarisci da questa cosa, vero? 😊  10 giorni dopo intervento di quadrectomina e poi visita con Oncologo arrivato esito dell’istologico… sono in questo momento ho avuto paura, il pensiero di dover fare la chemio pesante…. il mio pensiero è andato subito al ricordo del mio amato Papa che a seguito di un tumore in vescica in stato avanzato è mancato nel giro di 3 mesi, stroncato dalla chemio, 20 anni fa, lui aveva solo 54 anni ed io solo 27 anni.  Poi per mia fortuna, si perchè lo penso spesso, sono stata proprio fortunatissima, scoprirlo in fase iniziale, così piccolo, senza coinvolgimento dei linfonodi, e quindi con chemio leggera preventiva e con cura immunologica, me sono cavata.  Il 17 agosto ho finito la chemio, splendidamente direi, pochissimi disturbi, ho solo perso i capelli ma non me ne dispiaccio, anzi ne traggo il buono anche da questo, ho potuto sperimentare tagli di capelli che mai avrei osato fare prima… e quasi mi preferisco così… pelata…

oggi ho finito anche la radioterapia, che onestamente mi ha dato un po più fastidio, mi sono sentita veramente molto stanca negli ultimi giorni.

ora mi resta di proseguire con la terapia immunologica che dovrò fare per altri 12 mesi