ELISA


Essere Elisa, lo sguardo profondo che sa di Oriente e guarda dritto e lontano. Dritto negli occhi delle persone con cui parla, aperta come una finestra in una sera d’estate, con le tende sottili che si muovono al soffio lieve della notte, accarezzando i sogni. Lontano verso i mille paesi del mondo che vorrebbe visitare, danzando libera davanti a chiunque, libera da ogni giudizio. Sulla sua pelle carezze di luna che nasconde con cura, accanto al ricordo della paura e ai giorni di ieri. Oggi canta a squarciagola alla vita e canta al suo essere donna, egoista nel suo piacere di essere con gli altri e per gli altri. Ma attorno vuole solo persone speciali, solo persone che non hanno dimenticato come si fa a sorridere, solo persone che non hanno dimenticato dove batte il cuore.