CATERINA


Essere Caterina una cascata di pazzerelli riccioli di luce e occhi che ridono, così come le ride il cuore, sempre, nonostante tutto. Energia contagiosa, anche quando il  “succo di fragola” non ti addolcisce la bocca, ma scende lento goccia dopo goccia. Per lei essere indipendente è prendersi cura degli altri, evitando di preoccupare coloro che ama. Ha una passione a quattro zampe, Pedro, e una con le ginocchiere, la pallavolo, che la accompagna da sempre. Le piacerebbe trasformala in un lavoro vero, non da campionessa ma da insegnante, perché è così bello vedere qualcuno che si impegna e ci riesce. Ma se seguisse la sua voglia di creare può immaginarsi a dipingere quadri materici o a disegnare gioielli. Sogna di diventare mamma e c’è di sicuro una Sofia da qualche parte che attende che il suo angelo suoni il campanellino di benvenuto.